Gentili amici!
Può succedere che qualcuno si domandi che fine ho fatto, visto che non ho messo la faccia in tv per tutto il 2010. La risposta è nella foto: è arrivato Elio e sono diventato mammo.
La nuova occupazione ha impegnato la quasi totalità del mio tempo dandomi il privilegio, oggi rarissimo per i papà, di seguire mio figlio giorno per giorno. Mentre scrivo -approfittando di un suo pisolino- il pupo ha 14 mesi, corre come una scheggia e cresce a vista d’occhio. Per un antico pudore non pubblico le sue foto sul web: dopo tutto sono nato nel secolo scorso…
Non sono stato in tv perché la Gialappa non ha più fatto trasmissioni con i comici. Potete immaginare quanto mi sia dispiaciuto, visto lo spazio e la fiducia che mi hanno dato negli ultimi anni, e le molte idee che ho potuto sviluppare grazie a loro, con grande godimento mio e vostro. Spero in futuro si possa “lavorare” ancora insieme.
Nel frattempo ho continuato a fare spettacoli dal vivo. Lo spettacolo che porto in giro attualmente si chiama “delitti rilassanti” ed oltre alle cose musicali che ho sempre fatto propone delle parti più parlate ed articolate. Sto cercando di fare uscire la mia “voce”: la mia cifra personale. Il pubblico gradisce, per cui vado avanti.
Mentre diventavo mammo, l’impero del Cabaret dava i primi segni di cedimento: il numero dei comici è salito così vertiginosamente da dare agli scienziati il sospetto che il cabarettista si riproduca per gemmazione.
(da wikipedia: La gemmazione è un meccanismo di riproduzione adottato da organismi inferiori, come ad esempio i lieviti, fra i funghi, e i celenterati, fra gli animali. Il vantaggio della gemmazione, rispetto alla riproduzione sessuale, è quello di permettere ad una specie di colonizzare un ambiente moltiplicandosi in tempi relativamente rapidi. Gli svantaggi di questa riproduzione sono associati alla mancanza di un rimescolamento genetico e, quindi, ad una minore variabilità genetica della popolazione e un limitato dinamismo della specie rispetto al cambiamento delle condizioni ambientali.)
E’ fisiologico che a tanta esuberanza corrisponda una spietata selezione: poiché ho tutte le intenzioni di sopravvivere mi darò da fare in ogni direzione, sono pronto ad esibirmi vestito da gorilla ed impormi come “maschio alfa”.
A tale scopo mi trasferirò a Milano per tutto il mese di ottobre e di novembre. I più milanesi di voi mi vedranno così ospite di numerosi laboratori di cabaret.
I laboratori di cabaret servono proprio a questo: mettersi in mostra e lavorare sul nuovo materiale. Le voci diffuse, secondo cui le multinazionali farmaceutiche condurrebbero in queste sedi esperimenti sui comici, restano prive di riscontri probatori.
La scelta di Milano è obbligata, per due fattori: primo, è a Milano che succedono le cose televisive. Secondo: è difficile concentrarsi sullo spettacolo in casa mia, cercando di non inciampare in pannolini anti-uomo, giocattoli-discoteca e pupo deejay.
Parallelamente alla comicità, latitando la tv, ho ripreso anche a suonare le mie canzoni quelle vere. E’ nato così un altro spettacolo: L’uomo proiettile. E’ un concerto di pezzi “seri” ma non troppo, che porto in giro con Andrea Maddalone pluripremiato chitarrista. Chissà che anche questo versante non possa crescere e darci nuove soddisfazioni.
Ho, negli ultimi tempi, trascurato indecorosamente questo blog, a favore di Facebook. Se volete notizie più aggiornate e segnalazioni, non esitate a cercarmi lì, ci sono alcune pagine di fans e una sola gestita direttamente da me. Continuo a leggere la posta di questo sito, per cui se volete scrivere andate tranzolli!
Ho scritto un editoriale per Sagoma Comedy che potete leggere qui: http://www.sagoma.com/editoriali/33/caldo-africano
Ciao!





Non sopporto il mugugno. (frase autoreferenziale)












Fabrizio usa chitarre Traveler